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  • IL MIO AMICO

    “Il mio amico è la mia sete appagata”,
    è la mano che mi afferra sull’orlo del precipizio, la voce che mi rassicura, il giudizio che non mi ferisce, il silenzio che non mi esclude.
    È il bene ricambiato, la presenza,
    è l’abbraccio che mai si farà attendere ne’ richiedere.
    Il mio amico è la mia immagine nello specchio della vita, che riflette la simmetria dell’anima.

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  • ONDA

    Spinta dalle correnti, schiumava, rotolava e ritornava al mare. Non sapeva quale fosse la sua destinazione ma si lasciava trascinare, era nata onda e null’altro conosceva se non questo modo di echeggiare. Infrangendosi sugli scogli, respirando affannosamente, toccando cale sperdute e sempre nuove, pensava di esistere solo per questo, fino a quando rotolò, insinuandosi, in una baia dal morbido profilo, silenziosa. Si sentì inadeguata a tanta meravigliosa distesa dorata, non riusciva a credere che, al di là delle maree, potesse esistere una calma così dolce, accogliente, calda. E si sentì odorare di brezza, respirare, sussurare dolcemente, come mai era riuscita prima, senza l’eco delle risacche e dei gorgoglii che l’avevano da sempre accompagnata. In quel preciso istante comprese che era parte indissolubile del tutto, di quella distesa azzurra che all’orizzonte diventava infinita.

  • NOVEMBRE


    È quiete,
    si posano lievi i pensieri,
    sui viali impronte di antiche presenze.
    È silenzio,
    che incide le pietre,
    memorie di lacrime che rigano i volti.
    È assenza di vita,
    tra i solchi di marmo
    riposa il seme dell’antico peccato.
    Ricorda al presente quello che è stato,
    il varco eterno al futuro è legato.

  • RIFLESSO

    Immagine personale

    Eccessiva diventa la luce dove il buio è più intenso, ma è nel buio più cupo che ognuno riflette se stesso.

  • PAROLE

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    C’é un linguaggio destinato a pochi, spesso persone uniche che sono in grado di comprenderne il senso profondo.
    Parole che danno forma ad un’idea, indicano un percorso, esplicitano un desiderio. Assunte come atto di fede, sono destinate a coloro con i quali puoi essere altro.

  • RITORNO

    Immagine personale

    Osservo il ritorno
    nel dolce torpore del sonno,
    sfiorato appena dall’alito leggero del sogno.
    Negli sguardi rubati agli occhi amati.
    Nella nostalgia di un tramonto,
    che sembra l’ultimo.
    Nel desiderio di un bacio, che non sarà mai come il primo: rubato.
    Nelle carezze, che non saranno più di quelle mani.
    Nell’ossessione di quell’unicitá irripetibile che mai avrà eguali.
    Con tutto l’amore che mai sarà restituito
    osservo il ritorno.

  • TENEREZZA

    Immagine personale

    Ad una eccessiva, estrema, sensibilità, che amplifica ogni sollecitazione proveniente dall’esterno, ma anche dall’interno, e che conduce all’alienazione dalla realtà, preferisco una sconfinata tenerezza. Pronta a rimuovere ogni barricata tra noi e l’altro, a ristabilire l’equilibrio tra l’io interiore e la realtá esterna.

  • ALBA

    Ogni giorno è l’alba di una nuova vita, un momento in cui ogni cosa si trasforma.
    Il susseguirsi di questi piccoli istanti, impercettibili ma costanti, produce un cambiamento ineluttabile, del quale alcune volte siamo fautori ed altre fruitori passivi.

    Immagine personale
  • CAMBIAMENTI

    Accadono così, improvvise,
    alcune cose, ti vengono a
    cercare e ti trovano
    impreparato.
    Ti segnano e tuo malgrado, ti
    cambiano.
    Nonostante gli sforzi, la
    volontà e tutto l’impegno
    possibile, sai che nulla
    tornerà come prima perché
    fare i conti con la verità è
    dura, quanto comprenderla.
    È cuore che ha mutato
    direzione.

    Immagine personale
  • TASSELLO

    Immagine personale

    Nel cuore è custodito l’immenso,
    inesplorato, sconosciuto.
    Ogni cuore è mutevole,
    adattabile, flessibile,
    molte anime vi trovano riparo.
    C’è un posto però che è nato con esso
    ed è già stato assegnato,
    come quel tassello che,
    seppur ultimo,
    completa il mosaico.